Parliamo de Le 5 equazioni che hanno cambiato il mondo!
Genere:
Saggio, Fisica, Scienze naturali, Storia della fisica
Editore: TEA libri, Gruppo editoriale Mauri Spagnol
Traduzione: Massimo Benedetti
Prezzo di copertina: 10€
Pagine: 294
Brossura
Con questo saggio inauguro ufficialmente la sezione dell’Allunato sui saggi scientifici riguardanti in particolare la fisica e la sua storia.
Fin da piccolo sono sempre stato attratto dalla natura e dalla realtà che mi circonda, e così, crescendo, non ho potuto fare a meno di incuriosirmi e appassionarmi alla fisica e, sebbene nel mio percorso universitario ne stia trovando parecchia, rimango ugualmente curioso di quel che non arrivo a studiare e approfondire.
D'altronde credo sia naturale, nel corso della vita, porgere gli occhi al cielo e chiedersi, cosa c’è lassù? Perché c’è qualcosa lassù? Anticipando ora i simpaticoni che diranno “l’azzurro cielo” io rispondo, “l’universo”.
Ecco cosa mi appassiona e per quanto mi riesca possibile io voglio scoprire, indagare e capire l’universo, voglio leggere dei suoi segreti svelati e di quelli che ancora dovrà svelarci.
Bramo dal desiderio di poter riuscire a divulgare la Scienza, di poter riuscire a far capire come siamo soli e piccoli in confronto al tempo e lo spazio, io desidero con tutto me stesso che la gente capisca che solo tramite l’aggregazione, solo tramite la fiducia e il rispetto potremo, come umanità, arrivare a raggiungere confini mai neppure immaginati, vorrei provare in questo modo a incuriosirvi, a instillare dentro di voi il seme del dubbio, che adeguatamente nutrito porterà a sviluppare la pianta della conoscenza, che porterà infine a maturazione i suoi bellissimi frutti, fatti di logica e comprensione, vorrei che fuggiste dalla vostra comfort zone tipo “sono cose che non capirò mai quindi per me è inutile leggerle” perché vi farò capire, anzi capiremo insieme, che partendo da solide basi potremo arrivare ad interrogarci sull’universo stesso.
Fidatevi, provare per credere.
Questo, cominciando finalmente a introdurre il libro, è un testo che avrei dovuto leggere molto molto tempo fa, ma vuoi per pigrizia o per disturbi ossessivi compulsivi del tipo “lo leggo quando farò quell’esame”, alla fine non l'ho più il letto e mi sono ridotto così a sfogliarlo soltanto di recente, quando “quell’esame” era ormai già stato dato da un pezzo e io non potevo più sciorinare la mia conoscenza ad un esame orale davanti ad un estasiato professore.
Lasciando ora perdere fantastichevoli elucubrazioni, parliamo del libro; questo è un testo chiaro e semplice, con pochi fronzoli e in più l’autore promette al lettore di non utilizzare equazioni o qualsivoglia diavoleria matematica, la userà soltanto per lo stretto necessario, senza complicazioni non necessarie che mal si adattano ad un testo di divulgazione di questa tipologia. La traduzione è anch’essa ottima e la lettura procede spedita, senza che ci siano misunderstanding di sorta, con uno stile affabile e quasi colloquiale. È estremamente apprezzabile.
In quest'opera Guillen fa molto di più che presentarci 5 equazioni e spiegarcele, tutti, nel proprio campo, ne sarebbero capaci, lui fa di più, non si limita a spiegare la fisica come semplice e reale rapporto causa-effetto, lui spiega cosa c’è dietro, ma a quanto pare non gli basta, perché spiega anche i risvolti sociali, quelli psicologici e cerca di far capire quel che c’era prima di quella determinata equazione, cosa ha portato alla sua formulazione e il futuro che ha creato.
Ogni capitolo è così dedicato ad uno scienziato e ad una equazione, abbiamo Newton, Bernoulli, Faraday, Clausius ed Einstein; all’inizio di ogni capitolo c’è una breve quanto esaustiva biografia dello scienziato, in modo da far capire in che contesto è vissuto e quali influssi socioculturali ha subìto e poi pian piano, l’autore ti porta con mano all’equazione fondamentale a cui si collega quel nome.
Nel corso della lettura l’autore ti porta così dalla realtà tangibile espressa attraverso il più famoso e ed esemplare rapporto causa-effetto esistente, ovvero la seconda legge della dinamica di Newton; alla realtà - per così dire - più evanescente, incorporea e universale, attraverso un diversamente simile rapporto causa-effetto visto però stavolta sotto gli occhi di Clausius, quelli cioè dell’entropia, della temperatura assoluta e del calore e non più attraverso forze e quantità materiali, e cercherà così di dare una risposta alla domanda più antica del cosmo, ovvero qual è il suo stesso destino?
In pratica l’autore fa esattamente ciò che mi prefiggo di fare io portando su questi schermi saggi via via più complessi, curiosi e intriganti, dal generale al particolare e dal particolare all’universale, in modo da allargare i nostri orizzonti mentali e culturali, in modo da far capire e apprezzare e conoscere la complessa bellezza della scienza.
Perché senza la scienza e il progresso tecnologico che inevitabilmente si porta dietro, che saremmo?
Dovendo infine tirare le somme di quest'opera, a me è piaciuta moltissimo, l’ho trovata intelligente, ben strutturata, ben scritta, ben tradotta e non banale, riesce a inquadrare ogni scienziato nel proprio periodo temporale facendoti addirittura appassionare alla storia del genio e del talento che c'è dietro ognuna delle rivoluzioni scientifiche trattate: numeri e lettere condensati a formare qualcosa di chiaro, elegante ed estremamente significativo.
F=ma è uguale dappertutto.
Pensate quante informazioni possa racchiudere una così semplice formula e che incredibile potere unificante abbia.
Questo è stato un saggio che mi ha appassionato e incuriosito, lo consiglio a chiunque voglia insieme a me sondare l'ignoto con un pizzico di contestualizzazione; l'autore poi è piacevolissimo alla lettura e offre moltissimi spunti di riflessione e di pensiero.
Non è però un libro per chi crede di avere ogni verità in tasca, per chi non ha e non crede di non avere dubbi, anzi, nel progresso avere dubbi è fondamentale, è il progresso stesso ad andare avanti a forza di domande e quelle stesse domande daranno poi risposte che porteranno ad altre e più complicate e formidabili domande in una catena di cui noi forse non vedremo mai giungere la fine…
“La fisica è come il sesso: certo, può dare alcuni risultati pratici, ma non è per questo che la facciamo”.
Robyn Williams

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