Parliamo di "Rapporto sulle Atrocità" e "Giungla di cemento"!
Genere: Fantascienza, Sci-fi, Spy-Story, Esoterismo, Umorismo
Editore: Mondadori attraverso la sua collana Urania, Giugno 2006
Traduzione: Alessandro Vezzoli
Prezzo di copertina: 6,90€
ePUB: 3,99€
Pagine: 195
Brossura
2001
In Italia dal 2016
Fantascienza, magia, demoni, servizi segreti e nazisti, cosa chiedere di più?
Aspettandomi una buona fantascienza horror mi sono imbattuto in Charles Stross, autore che volevo leggere da un bel po' di tempo.
Quello che non mi sono accorto di fare è di aver cominciato una delle sue saghe più acclamate, ovvero la Saga della Lavanderia, di cui il primo e il secondo volume sono contenuti in questo tomo edito da Urania, e mi son detto: già che siamo in ballo, balliamo.
Urania finora ha pubblicato Rapporto sulle atrocità, Giungla di cemento, Progetto Jennifer (suddiviso in due parti) e Memorandum Fuller. I seguiti sono inediti in Italia e spero TANTISSIMO che li porteranno perché il primo mi è piaciuto PARECCHIO.
Dicevo, mi aspettavo un magistrale horror sci-fi, con mostruose creature assatanate distruttrici di vite e universi, e invece con l’horror secondo me ci azzecca poco.
La Lavanderia è "il servizio segreto del servizio segreto" e viene già spiegata nelle prime pagine come si occupi di tenere il nostro universo al sicuro da bestiacce ed entità di altri universi, avete presente le evocazioni, i demoni e quant'altro? Nulla di mistico, semplicemente geometrie che si incontrato ed entropie che si incanalano e i demoni che tutti conosciamo non provengono più dall'inferno - come l’immaginario collettivo suggerirebbe - ma semplicemente da un altro universo.
E questo secondo me è un’idea originale e fottutamente geniale. Mi ha entusiasmato tantissimo.
Ecco, quindi, se vi parlo di questo romanzo come di una Spy Story a tinte fantascientifico-orrorifiche, allora vi parlo solo del 5% di tutto il romanzo, perché Stross condisce tutto con una meravigliosa e moderna ironia, e per quanto spesso usi "francesismi" e interpunzioni colorite, non sfocia mai nel volgare e ci fa spesso sorridere, anche perché è tutto narrato in prima persona dagli occhi del protagonista, Robert Howard, l'archetipo del nerd "sottuttoio", cinico e sarcastico, che stufo del lavoro di ufficio vuole il trasferimento sul campo. Tutto bene fin quando non si comincia a sentir parlare di terroristi islamici, nazisti e sacrifici umani.
Proprio per questo secondo me è una lettura talmente folle da NON poter essere evitata. Se poi ci aggiungiamo il fatto che il buon Stross ci porterà a sondare gli interminabili cavilli burocratici di un'agenzia supersegreta governativa, allora il tutto acquista una patina talmente assurda che non fa altro che farci sbottare in un sonoro: "cazzo, DEVO continuare a leggerlo."
Se c'è però una cosa che poco si ama di Stross è la sua prosa, che per quanto sia familiare e alla mano, non ci fa dimenticare del fatto che lui, per scrivere quelle cose, ha studiato sul serio. Leggere Stross non è semplice, soprattutto quando si impergola in spiegazioni matematiche, informatiche o fisico-cosmologiche, ma con un po' di attenzione non è difficile sbrigliare il filo delle sue matasse, certo, sconsiglio di leggerlo in un posto dove non possiate concentrarvi appieno sulla lettura, altrimenti sarete costretti a rileggere qualche pagina indietro perché l'unica cosa che penserete sarà "che stracazzo ho appena letto?", In ogni caso, però, imparerete qualcosa, senza ombra di dubbio.
Nota di merito al traduttore che è stato capace di stare dietro e rendere bene certi pensieri talmente arzigogolati da far uscire il fumo dalle orecchie.
E in ogni caso, questa è una saga, quindi anche meno Allunato! Ci vediamo per Giungla di cemento!
Per ora, se doveste trovare questo volume in qualche mercatino o su internet, beh prendetelo.
PS: In questo stesso
file ho intenzione di parlarvi anche di Giungla di Cemento, romanzo breve e
secondo volume del ciclo della Lavanderia, essendo come detto non più lungo di 70
pagine e appartenente allo stesso volume preferisco non aprire un altro
articolo, ma modificare il contenuto di quello che ho già scritto, aggiungendolo,
per una sorta di continuità.
GIUNGLA DI CEMENTO
Genere: Fantascienza, Sci-fi, Spy-Story, Esoterismo, Umorismo
Editore: Mondadori attraverso la sua collana Urania, Giugno 2006, su licenza di Associazione Delos Books
Traduzione: Beata Della Frattina
Prezzo di copertina: 6,90€
ePUB: 3,99€ (se comprato nello stesso volume Urania di cui sopra)
Su Delos Store: 10€
Pagine: 132
Brossura
2004
In Italia dal 2007 (con Delos)
Ebbene, aspettatevi la stessa identica smisuratamente misurata follia di Rapporto, ed ecco che in 70 pagine si susseguono gorgoni, rapporti ultrasegretissimi di incontri secolari, intrighi di potere, morte, esplosioni, zombie e mucche.
L'ambiente è quello che abbiamo imparato a conoscere benissimo nel primo romanzo, la Londra dei primi anni duemila protetta dalla Lavanderia, un servizio governativo di intelligence sempre e perennemente sotto budget che protegge il mondo dalle mostruosità provenienti da altri universi.
I personaggi li abbiamo ben conosciuti e apprezzati in Rapporto, Bob Howard informatico spia geek sboccacciato, Andy imperscrutabile capo sezione e Angelton irreprensibile capo dipartimento, e in più ci sarà l'introduzione di un altro interessante personaggio a ingrandire la squadra, la detective Josephine Sullivan che saprà ingranare la marcia alla grande.
Lo stile è quello a cui ci ha già abituato il buon Stross, ironico, sarcastico e finemente scurrile.
La storia scorre come un pugno di sabbia attraverso le dita e arriverete alla fine con la netta sensazione di volerne di più.
Che dirvi? Ci sentiamo per Progetto Jennifer!

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